La+statuetta+contesa%3A+il+grande+favorito+trema+a+pochi+giorni+dal+red+carpet
cinemait
/attualita/la-statuetta-contesa-il-grande-favorito-trema-a-pochi-giorni-dal-red-carpet/amp/
Attualità

La statuetta contesa: il grande favorito trema a pochi giorni dal red carpet

Published by
Marta Zelioli

Mancano pochissimi giorni alla 98ª edizione degli Academy Awards e nell’aria di Los Angeles si respira un’elettricità che non si sentiva da anni.

La stagione dei premi sembrava aver già scritto il suo finale mesi fa: un vincitore annunciato, una corazzata che ha fatto piazza pulita ai BAFTA e ai Critics’ Choice, pronta finalmente a consacrare uno dei registi più amati e “attesi” della storia moderna. Ma proprio mentre i membri dell’Academy iniziano a compilare le schede definitive, qualcosa è cambiato.

La statuetta contesa: il grande favorito trema a pochi giorni dal red carpet (foto screen YouTube) – Cinema.it

Il cinema, si sa, vive di colpi di scena, e quello che stiamo vedendo nelle ultime ore è un vero e proprio ribaltamento dei mercati delle previsioni. Quello che era iniziato come un monologo d’autore si è trasformato in un duello all’ultimo sangue. Un thriller psicologico d’alto rango contro un’opera di genere che ha riscritto le regole del gioco, polverizzando record che resistevano da decenni. Il dubbio ormai è uno solo: l’Academy sceglierà la prestigiosa continuità o si lascerà travolgere dalla forza d’urto del nuovo che avanza?

Il Duello: “Una battaglia dopo l’altra” vs “Sinners”

È qui che la sfida si fa concreta. Da una parte abbiamo “Una battaglia dopo l’altra” (One Battle After Another) di Paul Thomas Anderson. Il film è il grande favorito: ha vinto il Golden Globe (Commedia/Musical) e il BAFTA, e può contare su un consenso quasi unanime tra i critici. Eppure, secondo i dati di Polymarket e Gold Derby aggiornati al 4 marzo, il suo vantaggio, seppur netto (si parla di un 77-78% di preferenze), non è più al sicuro.

Il “terzo incomodo” che sta agitando il sonno di Anderson è “Sinners”. Il film horror di Ryan Coogler non è solo un successo di critica, è un fenomeno statistico. Con le sue 16 nomination, ha polverizzato il record di 14 candidature detenuto da pietre miliari come ‘Titanic’ ed ‘Eva contro Eva’. Ma non sono solo i numeri a spaventare i bookmaker.

Il Duello: “Una battaglia dopo l’altra” vs “Sinners” (foto screen YouTube) – Cinema.it

Il sorpasso ai SAG: All’inizio di marzo, il cast guidato da Michael B. Jordan ha strappato il premio per la miglior interpretazione corale proprio al cast stellare di Anderson (con DiCaprio e Penn). Un segnale chiarissimo: gli attori, che costituiscono la branca più numerosa dell’Academy, votano in massa per Coogler. Sebbene Anderson abbia il curriculum più solido, gli esperti di Gold Derby stimano che le possibilità reali di ‘Sinners’ di compiere lo sgarbo siano salite al 37,5%. Una crescita verticale che riflette il consenso delle associazioni di critici di tutto il mondo, da Dublino a Boston.

Mentre titoli come ‘Hamnet’ (fermo al 2%) e ‘Sentimental Value’ (1%) sembrano ormai fuori dai giochi, la serata presentata da Conan O’Brien si preannuncia come un match a due. Il destino dell’Oscar 2026 oscilla tra la consacrazione di un maestro del cinema d’autore e il riconoscimento storico di un horror politico che ha saputo farsi specchio dei tempi. Sarà una vittoria di “testa” e curriculum per Anderson, o di “cuore” e record per Coogler?

Marta Zelioli

Giornalista pubblicista classe '82 appassionata di cronaca nera e cinema. Ho avuto modo di crescere professionalmente come assistente dello scrittore, sceneggiatore e criminologo Donato Carrisi che ha alimentato ulteriormente la mia inclinazione sia per la nera che per il cinema. Lavoro per Web365 dal 2020.

Recent Posts

Tutto quello che sappiamo sul terzo capitolo della saga di Maverick

La Paramount ha confermato il ritorno di Tom Cruise nei cieli: scopriamo tutte le anticipazioni,…

19 ore ago

Lo scherzo del destino che creò un mito: Steven Spielberg racconta come Harrison Ford ottenne il ruolo di Indiana Jones

Dietro le quinte di un mito: Steven Spielberg rivela quale icona degli anni '80 avrebbe…

2 giorni ago

Tom Hanks e il dibattito sui premi di Hollywood: perché non serve una categoria Academy per il doppiaggio

Tom Hanks dice la sua sugli Academy Awards: ecco perché il doppiaggio e la recitazione…

3 giorni ago

Il toto-Bond si accende: George Clooney svela il suo candidato preferito per il ruolo di James Bond

Chi erediterà lo smoking di Daniel Craig? George Clooney rompe gli indugi e lancia un…

4 giorni ago

Quella volta che la barca de ‘Lo squalo’ rischiò di affondare davvero

Un annuncio alla radio, il panico a bordo e le scialuppe di salvataggio. Richard Dreyfuss…

5 giorni ago

Marco Bonini tra cinema, tv e libri: “Mi sono sempre sentito un cantastorie”

Marco Bonini è un attore molto amato dal pubblico italiano, abile a reinventarsi in diversi…

6 giorni ago