L%26%238217%3Bintegrit%C3%A0+del+talento%3A+quando+Robert+De+Niro+scelse+Taxi+Driver+all%26%238217%3Boro+di+Hollywood
cinemait
/film/lintegrita-del-talento-quando-robert-de-niro-scelse-taxi-driver-alloro-di-hollywood/amp/
Film

L’integrità del talento: quando Robert De Niro scelse Taxi Driver all’oro di Hollywood

Published by
Marta Zelioli

Robert De Niro, Martin Scorsese e il film ‘Taxi Driver’, basta questo per pensare alla perfezione. Dietro le quinte, tuttavia, non tutto fu così scontato e il film rischiò perfino di vivere dei grandi stravolgimenti, non fosse stato per Bob

Nel panorama cinematografico contemporaneo, dove i compensi delle star sono spesso l’ago della bilancia per la fattibilità di un progetto, la storia della New Hollywood ci regala esempi di dedizione che sembrano appartenere a un’epoca leggendaria.

L’integrità del talento: quando Robert De Niro scelse Taxi Driver all’oro di Hollywood (foto screen YouTube) – Cinema.it

Ci sono momenti in cui il valore di un film non si misura attraverso il budget stanziato, ma attraverso l’integrità artistica dei suoi protagonisti. Uno degli episodi più emblematici di questo spirito di sacrificio creativo riguarda la genesi di ‘Taxi Driver’, un’opera che ha ridefinito il genere noir e sociologico, rischiando però di non vedere mai la luce a causa dell’improvvisa ed esplosiva ascesa della sua stella principale: Robert De Niro.

Il valore di una promessa: Robert De Niro e la scommessa da 35.000 dollari

Quando iniziarono i preparativi per ‘Taxi Driver’ nel 1975, il contesto attorno a Robert De Niro era mutato radicalmente rispetto alla firma del contratto originale. L’attore aveva appena trionfato agli Oscar come Miglior attore non protagonista per la sua magistrale interpretazione di un giovane Vito Corleone ne Il Padrino – Parte II. Quel premio non rappresentava solo un riconoscimento artistico, ma un passaporto per il gotha dell’industria, portando il suo valore di mercato a cifre vertiginose.

In quel preciso momento storico, De Niro si trovò di fronte a un bivio professionale ed etico. Da una parte, le grandi produzioni di Hollywood erano pronte a ricoprirlo d’oro, offrendogli contratti che sfioravano i 500.000 dollari per singoli progetti. Dall’altra, c’era il piccolo film di Martin Scorsese, un progetto crudo e rischioso, per il quale De Niro aveva firmato un accordo per soli 35.000 dollari.

Il valore di una promessa: Robert De Niro e la scommessa da 35.000 dollari (foto Ansa) – Cinema.it

I produttori del film, consapevoli delle dinamiche di potere della Mecca del Cinema, temevano che l’attore avrebbe preteso un adeguamento del compenso proporzionato al suo nuovo status di premio Oscar. Una richiesta del genere, del tutto legittima secondo le logiche di mercato, avrebbe inevitabilmente prosciugato le scarse risorse della produzione, portando alla cancellazione del film.

Tuttavia, De Niro scelse di ignorare le sirene del profitto. Dimostrando una rara lealtà verso Scorsese e una fede incrollabile nella sceneggiatura di Paul Schrader, l’attore insistette per onorare il contratto originale. Rifiutando guadagni quasi quindici volte superiori, De Niro garantì la sopravvivenza di ‘Taxi Driver’ e del personaggio Travis Bickle, anteponendo la necessità di raccontare una storia necessaria alla propria sicurezza finanziaria.

Marta Zelioli

Giornalista pubblicista classe '82 appassionata di cronaca nera e cinema. Ho avuto modo di crescere professionalmente come assistente dello scrittore, sceneggiatore e criminologo Donato Carrisi che ha alimentato ulteriormente la mia inclinazione sia per la nera che per il cinema. Lavoro per Web365 dal 2020.

Recent Posts

Dalla Sicilia all’Islanda: ecco i luoghi reali in cui Christopher Nolan ha girato The Odyssey

Da Troia ricreata in Marocco alle coste della Sicilia: la guida completa alle location mozzafiato…

21 ore ago

“Mi vergognerei di questa sceneggiatura”: la traduttrice dell’Odissea stronca il film di Christopher Nolan

La traduttrice di Omero Emily Wilson attacca The Odyssey di Christopher Nolan: la recensione al…

2 giorni ago

Dal grande schermo IMAX allo smartphone: la beffa pirata a Christopher Nolan su X per The Odyssey

Il paradosso di The Odyssey e la pirateria su X: mentre Christopher Nolan invita il…

3 giorni ago

L’ombra di Iron Man sul Multiverso: perché Victor Von Doom è il riflesso oscuro di Tony Stark

Tony Stark e Dottor Destino: le due facce della stessa medaglia Marvel. Robert Downey Jr.…

4 giorni ago

L’origine del terrore: Zach Cregger svela la trama del prequel di Weapons su zia Gladys

Il prequel di Weapons su zia Gladys annunciato al San Diego Comic-Con: Zach Cregger rivela…

5 giorni ago

Da Pretty Woman al noir splatter: l’oscura parabola cinematografica di Elize Matsunaga su Netflix

Nel catalogo infinito delle storie di cronaca nera che finiscono per divorare l'immaginario collettivo, poche…

7 giorni ago