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L’enigma della Notte delle Oscar: il film che sta facendo impazzire gli analisti

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Marta Zelioli

A pochissimi giorni dalla 98ª edizione degli Academy Awards, un’ombra di profonda incertezza avvolge il Dolby Theatre. Esiste un titolo che, più di ogni altro, sta mandando in cortocircuito i mercati delle scommesse e i critici più navigati

Nonostante un debutto nella stagione dei premi accompagnato da numeri che non si vedevano da anni, nessuno sembra oggi in grado di prevedere con certezza quale sarà il peso reale del suo bottino finale.

L’enigma della Notte delle Oscar: il film che sta facendo impazzire gli analisti (foto Ansa) – Cinema.it

Ci troviamo davanti a un autentico paradosso cinematografico: un’opera capace di unire l’Academy in una pioggia storica di candidature, ma che ora deve affrontare una concorrenza agguerrita che potrebbe trasformare un potenziale trionfo in una serata dai toni decisamente inaspettati.

Mentre il conto alla rovescia prosegue inesorabile verso la notte di domenica 15 marzo, la domanda che rimbalza tra i corridoi di Hollywood resta una sola: quante statuette riuscirà davvero a strappare alla concorrenza questo colosso della visione moderna?

Tra record e incertezze: l’analisi del fenomeno ‘Sinners’ che potrebbe deludere le aspettative

Se i numeri parlassero da soli, la partita sarebbe già chiusa da tempo. Con ben 16 nomination sul curriculum, l’opera diretta da Ryan Coogler e interpretata da Michael B. Jordan ha stabilito un primato che mette soggezione. Eppure, la strada verso l’oro è tutto meno che spianata e le analisi dei principali esperti del settore descrivono uno scenario incredibilmente frammentato.

I mercati delle scommesse riflettono perfettamente questa divisione. Se la maggior parte degli analisti punta su un bottino moderato, compreso tra le 3 e le 5 statuette, esiste una fazione di osservatori pronti a scommettere su un clamoroso cappotto che superi i 10 premi. La realtà tecnica suggerisce tuttavia un percorso molto più ragionato.

Nelle categorie considerate blindate, Ryan Coogler appare come il favorito assoluto per la Miglior Sceneggiatura Originale, supportato da una fiducia che sfiora il 95%. Lo stesso vale per Ludwig Göransson, la cui colonna sonora sembra non avere rivali credibili, e per Francine Maisler, accreditata per la vittoria nella nuova categoria dedicata al Miglior Casting.

Tra record e incertezze: l’analisi del fenomeno ‘Sinners’ che potrebbe deludere le aspettative (foto screen YouTube) – Cinema.it

La vera scintilla di questa edizione brilla però nella categoria per il Miglior Attore Protagonista. Se fino a poche settimane fa Timothée Chalamet sembrava destinato a un dominio incontrastato per Marty Supreme, la recente e sorprendente vittoria di Michael B. Jordan agli Actor Awards ha ribaltato completamente i pronostici. Anche se a seguito di tutte le vittorie di Chalamet nei premi precursori, ci sembra piuttosto improbabile che possa perdere l’ambita statuetta. Nonostante le polemiche delle ultime ore, riguardanti le controverse dichiarazioni de giovane attore nei confronti dell’opera e del balletto. Ci troviamo comunque di fronte a un testa a testa all’ultimo voto che sta togliendo il sonno ai fan e ai puristi della recitazione.

Parallelamente, la corsa al Miglior Film resta un campo di battaglia aperto. Sebbene ‘One Battle After Another’ mantenga un solido vantaggio statistico, l’enorme sostegno mostrato dall’Academy verso ‘Sinners’, testimoniato dalla sua presenza in ogni singola categoria tecnica — dai costumi agli effetti visivi fino al montaggio — suggerisce che una sorpresa finale non sia affatto da escludere. Sarà un trionfo storico o la più grande occasione mancata del decennio? La risposta arriverà solo quando l’ultima busta verrà aperta sul palco di Los Angeles.

Marta Zelioli

Giornalista pubblicista classe '82 appassionata di cronaca nera e cinema. Ho avuto modo di crescere professionalmente come assistente dello scrittore, sceneggiatore e criminologo Donato Carrisi che ha alimentato ulteriormente la mia inclinazione sia per la nera che per il cinema. Lavoro per Web365 dal 2020.

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