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Registi

In pochi si ricordano il primo film di Paolo Sorrentino: fu un esordio clamoroso e vinse un mucchio di premi

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Gabriele Mastroleo

Paolo Sorrentino è tornato al cinema con il nuovo lungometraggio La Grazia: il suo esordio è datato 2001 con un film bello, ma quasi sconosciuto.

Uscito nelle sale cinematografiche da una settimana, il film La Grazia è l’ultima fatica cinematografica del regista Paolo Sorrentino e ha finora incassato oltre tre milioni di euro al botteghino. Sembrano davvero spicci rispetto al boom di Buen Camino, il film della premiata ditta Checco Zalone – Gennaro Nunziante, ma è evidente come la coppia pugliese, in termini di incassi e favori del pubblico viaggi proprio su un altro livello o per usare una metafora molto in voga, faccia proprio un altro sport.

In pochi si ricordano il primo film di Paolo Sorrentino: fu un esordio clamoroso e vinse un mucchio di premi (Cinema.it)

La pellicola di Sorrentino, presentata in concorso per il Leone d’Oro a Venezia, ha ottenuto un successo di critica molto importante, tanto che l’interpretazione di Toni Servillo è valsa all’attore la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile e al regista del film sono andati altri premi, come il Pasinetti, assegnato dal Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani, e il premio Brian dell’UAAR. In nomination anche per diverse categorie agli European Film Awards, per Sorrentino è un gran ritorno dietro la macchina da presa.

Il sodalizio tra Paolo Sorrentino e Toni Servillo: alcuni ruoli dell’attore sono indimenticabili

Il suo ultimo film, Parthenope, aveva infatti ricevuto pareri discordanti da parte della critica, pur venendo premiato dal pubblico, con un incasso di 7,5 milioni di euro solo in Italia, il suo film che ha incassato di più nel nostro Paese. Dal 2021, ovvero da È stata la mano di Dio, candidato all’Oscar come miglior film internazionale, mancava nelle sale il sodalizio tra Sorrentino e Toni Servillo: l’attore, infatti, ha partecipato a ben sette pellicole delle undici totali del regista partenopeo.

Il sodalizio tra Paolo Sorrentino e Toni Servillo: alcuni ruoli dell’attore sono indimenticabili (Cinema.it)

Di Toni Servillo ricordiamo tante indimenticabili interpretazioni nei film diretti da Paolo Sorrentino, possiamo senza dubbio affermare che sia proprio l’attore a dare quel tocco in più alle pellicole del regista: tra i suoi ruoli più importanti, c’è quello di Jep Gambardella nel film La grande bellezza, l’ultima pellicola italiana a vincere l’Oscar come miglior film straniero, ormai nel 2014. Ma gli appassionati di cinema ricordano Toni Servillo anche nei ruoli di Titta Di Girolamo ne Le conseguenze dell’amore e di Giulio Andreotti in Il Divo.

L’esordio di Paolo Sorrentino: un film del 2001 che è diventato un classico del cinema d’autore

Soltanto chi davvero ama il cinema italiano, invece, ricorda l’esordio dietro la macchina da presa di Paolo Sorrentino, che segnò anche l’avvio del sodalizio artistico con Toni Servillo, e nel caso specifico del film anche la collaborazione – nella colonna sonora – col fratello dell’attore, il cantante Peppe Servillo, leader degli Avion Travel. La pellicola di cui vi stiamo parlando è uscita nelle sale cinematografiche ormai 25 anni fa e il suo titolo è L’uomo in più.

L’esordio di Paolo Sorrentino: un film del 2001 che è diventato un classico del cinema d’autore (Cinema.it)

Fu davvero un debutto clamoroso: presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, mise subito in luce uno stile personale e ambizioso, con un bravissimo Toni Servillo nel ruolo del cantante Tony Pisapia. Paolo Sorrentino vinse per quel film sia il Nastro d’Argento che il Ciak d’oro come miglior regista esordiente, ma soprattutto – ad appena 31 anni – il regista ottenne un forte riscontro della critica che lo impose immediatamente come uno dei nuovi autori più interessanti del cinema italiano.

Gabriele Mastroleo

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