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Attori

E.T. L’extraterrestre, che fine hanno fatto oggi gli attori del film cult di Steven Spielberg del 1982

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Fabio Scapellato

E.T. L’extraterrestre è stato uno dei film simbolo degli anni ’80, uno dei tanti di quel periodo che ha lanciato delle giovani star nel firmamento di Hollywood, ma gli enfant prodige scelti da Spielberg hanno retto al peso della notorietà e delle aspettative o sono stati schiacciati finendo a fare carriere distanti dal set cinematografico?

Essere scelti come protagonisti di film di successo quando si è bambini può essere una rampa di lancio importante che porta ad una carriera decennale ricca di successi come nel caso di Leonardo Di Caprio (sulle scene già a 3 anni, ma diventato famoso a 16), Scarlett Johansson (debuttante in Genitori Cercasi a 9 anni) o Natalie Portman (protagonista in Leon a soli 13 anni), ma può anche essere controproducente come nei casi di Macaulay Culkin (Mamma ho perso l’aereo) e Haley Joel Osment (Il Sesto Senso) e Dakota Fanning (Nascosto nel Buio).

E.T. L’extraterrestre, che fine hanno fatto oggi gli attori del film cult di Steven Spielberg del 1982 – cinema.it

In molti casi vediamo queste star ai loro esordi e le ritroviamo da adulte senza nemmeno renderci conto che le conoscevamo già (sapevate ad esempio che Elija Wood aveva preso parte a Ritorno al Futuro II da bambino, ben prima di ritrovarlo ne Il Signore degli Anelli), motivo per cui viene spesso da chiedersi che fine abbiano fatto i giovani attori che hanno preso parte ad alcuni dei nostri film preferiti come i fratelli che si occupano di aiutare E.T. a tornare nel suo pianeta natale.

Trattandosi di un film del 1982 è probabile che molti di voi non si ricordino nemmeno i nomi di quegli attori e quasi sicuramente la maggior parte non riesce ad associare i loro volti ad altre interpretazioni, ma si tratta di una lieve prosopagnosia (cecità nel riconoscimento dei volti) o davvero i piccoli eroi sono scomparsi nel nulla insieme all’extraterrestre?

Che fine hanno fatto i giovani protagonisti di E.T. L’Extraterrestre

Di sicuro ricorderete che il primo a rendersi conto della presenza di ET è stato il giovane Elliot, figlio mediano della famiglia Taylor che una notte come le altre si rende conto che la luce del capanno degli attrezzi è rimasta accesa e scopre con grande sorpresa che non si trattava di una dimenticanza ma di un’intrusione del terzo tipo.

Che fine hanno fatto i giovani protagonisti di E.T. L’Extraterrestre – Ansa Foto – cinema.it

Ad interpretarlo è stato l’attore statunitense Henry Thomas, che all’epoca aveva appena 10 anni. Sebbene quel ruolo rimanga tutt’oggi quello di maggiore importanza della sua carriera, Thomas non ha mai smesso di fare l’attore ed ha partecipato a decine di altri film (l’ultimo nel 2023), nonché a serie tv e film televisivi.

Tra le pellicole più importanti a cui ha partecipato l’attore premiato come migliore giovane attore esordiente nel 1983 agli Young Artist Award c’è sicuramente Gangs of New York di Scorzese, Ouija, Doctor Sleep e Vento di Passione, ma vanno citate anche serie CSI, Law and Order, Sons of Liberty e The Mentalist.

Per quanto riguarda Michael – fratello maggiore di Elliot – il ruolo è stato interpretato da Robert MacNaughton, attore di cui si sono perse le tracce nel corso degli anni e che non figura in nessuna grande produzione di Hollywood o televisiva già a partire dagli anni ’90.

Infine la piccola Gertie, forse quella più difficile da riconoscere una volta cresciuta, che fine ha fatto? Ebbene la conoscete tutti perché si tratta di Drew Barrimore, attrice tra le più quotate del cinema americano che ha preso parte a tantissimi film di successo dopo un periodo di smarrimento durante l’adolescenza.

Solo per citarne qualcuno, l’attrice americana ha preso parte a Batman Forever, Charlie’s Angel, Donnie Darko, Confessioni di una mente pericolosa, Tutti dicono I Love You, collaborato con registi come Woody Allen, Wes Craven, Joel Shumacher e George Clooney.

Fabio Scapellato

Sono laureato in Lingue, percorso Scienze per la comunicazione internazionale. Appassionato di giornalismo sin dal Liceo, scrivo da anni per blog, siti e testate giornalistiche e sono da diverso tempo giornalista pubblicista. Ho una passione smodata per il calcio e per gli sport in generale con preferenza per il Basket, la MotoGp, il Tennis e la Pallavolo. Amante del cinema d’autore, consumo nel tempo libero vagonate di serie tv, film, videogame e libri. Ritengo che la forma di narrazione più completa che ci sia oggi sia quella videoludica, anche se, come ogni medium giovane, deve ancora superare il preconcetto della massa.

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