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Film che nascondono scene reali: quando gli attori non recitano

Published by
Marta Zelioli

I registi si sa sono dei gran burloni. In alcuni casi colgono alla sprovvista anche i loro stessi protagonisti non rivelando quello che sta loro per accadere nel film

Capita di vedere l’attore particolarmente coinvolto, spaventato, stupito. Capita anche che questo non sia finzione, che venga fatto appositamente per avere una reazione autentica da parte del protagonista del film.

Film che nascondono scene reali: quando gli attori non recitano (foto screen YouTube) – Cinema.it

Uno stratagemma in realtà assai utilizzato dai registi per ottenere da parte dell’attore un’espressione reale, in sostanza quando l’attore in realtà non sta affatto recitando ma reagisce in modo genuino alla situazione. Succede anche che sia l’attore stesso a voler improvvisare, oppure che suo malgrado si trovi a dover sopportare un momento di dolore ma stoico prosegua nell’interpretare il suo personaggio.

Ciak si gira: quando gli attori sono presi alla sprovvista

Può capitare che questo stratagemma venga utilizzato dal regista appunto per avere una reazione autentica da parte dell’attore, oppure anche quando l’attore si sta cimentando in qualcosa che sa fare perfettamente, come ad esempio Jack Nicholson nel film di Stanley Kubrick, ‘Shining’, nella famosa scena che abbatte la porta a colpi di ascia. Nicholson vanta nel suo curriculum un’esperienza di volontario come pompiere e ruppe davvero la porta a colpi di ascia. In realtà per fare quella scena, il super pignolo Kubrick fece rompere a Nicholson ben 60 porte. Com’è noto non era certo un regista da ‘buona la prima’.

Ciak si gira: quando gli attori sono presi alla sprovvista (foto screen YouTube) – Cinema.it

Oppure nel classico degli anni ’80 ‘I Goonies’, a cui era stato nascosto ai ragazzi la presenza del galeone di Willy l’Orbo e quindi, nella scena in cui lo raggiungono, le loro reazioni sono realmente sorprese e scioccate. Lo stesso venne fatto per il film ‘Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato’, del 1971, in quell’occasione ai bambini vennero tenuti nascosti i set degli interni della fabbrica, sempre per ottenere una reazione genuina da parte dei giovani attori.

In una scena del film ‘Il signore degli Anelli’ ci sono Aragorn, Legolas e Gimli che trovano dei resti carbonizzati di alcuni corpi. Pensano che tra questi vi siano anche Pipino e Merry. Aragorn dalla frustrazione e dalla rabbia colpisce a calci un elmo. A quanto pare il gemito di dolore dell’attore era autentico poiché nel colpirlo si ruppe il dito del piede.

In ‘Will Hunting – Genio Ribelle’ è passato alla storia il discorso che Robin Williams fa a Matt Damon quando parla delle imperfezioni che sono essenziali. Racconta dell’aneddoto riguardante la moglie che “aveva l’abitudine di scoreggiare nel sonno”. Quella scena venne improvvisata da William e le risate di Matt Damon sono autentiche. Altra famosissima scena di un film cult, improvvisata, è quella di ‘Pretty Woman’, ormai è risaputo che quando Gere porge una scatola con una collana all’attrice, e lui la chiude sulle dita di lei, la reazione della Roberts è autentica poiché è frutto di improvvisazione.

Ne ‘Il Gladiatore’, la descrizione che Massimo Decimo Meridio fa della sua casa è autentica: si tratta infatti della sua fattoria in Australia. Mentre i succhiotti sul collo di Rizzo in ‘Grease’ sono veri, fatti da Jeff Conaway, che ha insistito per farli realmente e personalmente all’attrice.

Quando gli attori improvvisano (foto Ansa) – Cinema.it

Una scena dolorosamente vera è invece quella di Steve Carell in ’40 anni vergine’ quando si sottopone alla ceretta, come si può comprendere dalle sue espressioni di dolore si tratta di un momento drammaticamente reale per lui. Un’altra scena che nasconde dolore reale è quella di Leonardo DiCaprio in ‘Django Unchained’, DiCaprio si tagliò accidentalmente la mano su un bicchiere rotto, ma proseguì a recitare rimanendo nel personaggio. Un altro momento da ‘rischio del mestiere’ è dal set di Hitchcock ‘Gli Uccelli’ quando Tippi Hedren venne realmente ferita al volto da un gabbiano.

Per la serie invece cambi estremi di look, Natalie Portman si fece rasare realmente i capelli nel film ‘V for Vendetta’ come anche Natasha Newman – Thomas in ‘The Wolf of Wall Street’ e più di recente Emma Stone in ‘Bugonia’. Ragazze molto coraggiose.

Marta Zelioli

Giornalista pubblicista classe '82 appassionata di cronaca nera e cinema. Ho avuto modo di crescere professionalmente come assistente dello scrittore, sceneggiatore e criminologo Donato Carrisi che ha alimentato ulteriormente la mia inclinazione sia per la nera che per il cinema. Lavoro per Web365 dal 2020.

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