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Quentin Tarantino si scaglia contro Hunger Games: “Non capisco perché non abbia fatto causa”

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Marta Zelioli

Il regista Quentin Tarantino si è scagliato ferocemente contro ‘Hunger Games’, in particolare contro la sua scrittrice che avrebbe preso un po’ troppo spunto da un altro romanzo

Quentin Tarantino si è improvvisamente destato contro la saga di ‘Hunger Games’ non tanto il film, quanto la scrittrice, logicamente però il tutto si va a ripercuotere anche contro la pellicola del 2012 la cui interprete principale è Jennifer Lawrence.

Quentin Tarantino si scaglia contro Hunger Games: “Non capisco perché non abbia fatto causa” (foto Ansa) – Cinema.it

Secondo il regista di ‘Pulp Fiction’, la saga sarebbe troppo simile ad un altro romanzo da cui è stato tratto a sua volta un film, un po’ meno noto, di un regista giapponese di cui per altro, Tarantino, è anche amico. Il regista durante un episodio  in occasione di un Podcast, si è inferocito e ha spiegato il suo punto di vista, inveendo anche con i critici letterari.

Quentin Tarantino contro Hunger Games: l’accusa è di plagio

Quentin Tarantino ritiene che ‘Hunger Games’ tragga spunto da un’opera di narrativa più vecchia. Il regista di ‘Bastardi senza gloria’ secondo quanto riportato da Variety, ha accusato l’autrice del libro, Suzanne Collins, di aver copiato la premessa di Battle Royale, una storia simile su una competizione distopica tra adolescenti, pubblicata per la prima volta come romanzo da Koushun Takami nel 1999 e successivamente adattata in un film da Kinji Fukasaku nel 2000.

Quentin Tarantino contro Hunger Games: l’accusa è di plagio (foto Ansa) – Cinema.it

Tarantino ha rivelato di essere stato uno dei primi a vedere “Battle Royale” in quanto amico del regista Kinji Fukasaku. Il regista si trovava in Giappone per la fase preliminare di scouting per “Kill Bill” quando Fukasaku lo invitò a una proiezione privata del film a cui stava lavorando. “Battle Royale è basato su un romanzo. Non capisco come lo scrittore giapponese non abbia fatto causa a Suzanne Collins per ogni fottuta cosa che possiede”, ha detto Tarantino in un recente episodio del The Bret Easton Ellis Podcast . “Hanno semplicemente copiato quel fottuto libro!”

La replica di Suzanne Collins all’accusa di Tarantino

Entertainment Weekly ha contattato i rappresentanti di Susazze Collins per un commento. In un’intervista del 2011 al New York Times, la Collins ha affermato di non aver avuto conoscenza di ‘Battle Royale’ finché non ha terminato di scrivere Hunger Games .

“Non avevo mai sentito parlare di quel libro o di quell’autore finché non ho consegnato il mio”, dichiaro’ all’epoca. “A quel punto, me ne hanno parlato e ho chiesto al mio editor se dovessi leggerlo. Lui ha risposto: ‘No, non voglio quel mondo nella tua testa. Continua a fare quello che stai facendo’”. Tarantino sostiene che i critici letterari non hanno riconosciuto le numerose somiglianze tra Battle Royale e Hunger Games quando il romanzo di Collins è uscito per la prima volta sugli scaffali nel 2008.

“Quei critici letterari stupidi non andranno mai a vedere un film giapponese chiamato Battle Royale , quindi non l’hanno mai criticata”, ha detto. “Hanno detto che era la cosa più originale che avessero mai letto”. In un’altra parte del podcast, Tarantino ha anche ricordato che il rapporto tra i due film ha dato origine a una battuta online che parafrasa un’iconica conversazione tratta dal suo film Pulp Fiction .

“Il weekend in cui è uscito ‘Hunger Games’, è uscito un meme di Sam Jackson e John Travolta che guidavano per strada”, ha spiegato. “[Diceva] ‘Ehi, sapete come chiamano Hunger Games in Francia? Battle Royale con formaggio'”.

La replica di Suzanne Collins all’accusa di Tarantino (foto screen YouTube) – Cinema.it

‘Battle Royale’ suscitò notevoli polemiche alla sua uscita in Giappone, dove fu condannato dai politici conservatori a causa della rappresentazione esplicita della violenza tra adolescenti. Il film diventò rapidamente un cult negli Stati Uniti, dove non uscì ufficialmente per oltre un decennio, ma si guadagnò una manciata di fan accaniti in varie proiezioni di festival cinematografici. Il film uscì infine negli Stati Uniti in Blu-ray il 20 marzo 2012, appena tre giorni prima dell’uscita di Hunger Games nelle sale.

Marta Zelioli

Giornalista pubblicista classe '82 appassionata di cronaca nera e cinema. Ho avuto modo di crescere professionalmente come assistente dello scrittore, sceneggiatore e criminologo Donato Carrisi che ha alimentato ulteriormente la mia inclinazione sia per la nera che per il cinema. Lavoro per Web365 dal 2020.

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